Approfondimento Normativo

RUNTS — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Come funziona il Registro, le sezioni, le scadenze e le obbligazioni di deposito annuale

Il RUNTS — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore — è la banca dati pubblica istituita dal D.Lgs. 117/2017 (art. 45) e operativa dal 23 novembre 2021, che raccoglie e rende trasparenti i dati di tutti gli enti iscritti come ETS in Italia. L'iscrizione al RUNTS è condizione necessaria per godere delle agevolazioni fiscali previste dal CTS.

Punti chiave

  • Operativo dal 23 novembre 2021 — gestito dal Ministero del Lavoro
  • Articolato in 7 sezioni: ODV, APS, enti filantropici, imprese sociali, reti associative, ENAS, altri ETS
  • Iscrizione volontaria per molti enti, obbligatoria per ODV e APS che vogliono le agevolazioni CTS
  • Deposito annuale del bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (art. 48, c. 3, CTS): per l'esercizio 2026 la scadenza è il 29 giugno 2027
  • Tutti i documenti depositati sono pubblicamente consultabili

Le 7 Sezioni del RUNTS

Il Registro è suddiviso in sette sezioni, ciascuna dedicata a una tipologia di ETS:

1. ODV — Organizzazioni di Volontariato (art. 32 CTS): enti che svolgono prevalentemente attività di volontariato con soci e volontari non soci.

2. APS — Associazioni di Promozione Sociale (art. 35 CTS): enti che promuovono attività di interesse generale a favore di soci e terzi.

3. Enti Filantropici (art. 37 CTS): enti che erogano denaro, beni o servizi a sostegno di altri ETS o persone svantaggiate.

4. Imprese Sociali / Cooperative Sociali (D.Lgs. 112/2017): gestite con modalità imprenditoriali ma con finalità sociali vincolanti.

5. Reti Associative (art. 41 CTS): federazioni o coordinamenti di ETS che associano almeno 100 enti o 20 fondazioni.

6. ENAS — Enti Nazionali di Assistenza e Previdenza dei lavoratori (art. 42 CTS)

7. Altri ETS (art. 46 CTS): enti che non rientrano nelle categorie precedenti ma rispettano i requisiti generali del CTS.

Procedura di Iscrizione

L'iscrizione al RUNTS avviene telematicamente tramite il portale ufficiale del Ministero del Lavoro. I passaggi sono:

1. Accesso: tramite SPID, CIE o CNS del rappresentante legale

2. Compilazione domanda: inserimento dei dati dell'ente, della tipologia ETS e caricamento dell'atto costitutivo e dello statuto

3. Verifica dell'ufficio RUNTS: l'ufficio competente per territorio verifica la conformità dello statuto ai requisiti del CTS nei termini previsti dall'art. 47 CTS

4. Iscrizione e numero RUNTS: a completamento dell'iter l'ente riceve il numero di iscrizione al RUNTS, da riportare in tutta la documentazione ufficiale

Gli enti già iscritti all'Agenzia delle Entrate come ONLUS, o ai registri regionali di ODV e APS, sono stati automaticamente migrati al RUNTS nella fase di prima applicazione (2022-2023).

Obblighi di Deposito Annuale

Ogni anno gli enti iscritti al RUNTS devono depositare telematicamente:

Documenti obbligatori per tutti gli ETS:

— Il bilancio/rendiconto approvato dall'assemblea (Modelli A, B e C; oppure Modello D per gli enti senza personalità giuridica con entrate fino a € 300.000; oppure Modello E fino a € 60.000)

— Il verbale dell'assemblea che ha approvato il bilancio

— La relazione di missione, che fa parte del bilancio completo (Modello C)

Termini:

— Approvazione del bilancio: nel termine fissato dallo statuto, in tempo per il deposito

— Deposito su RUNTS: entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (art. 48, c. 3, D.Lgs. 117/2017). Per un esercizio che coincide con l'anno solare la scadenza cade a fine giugno dell'anno successivo (29 giugno, 28 giugno negli anni bisestili)

— Attenzione: lo statuto può fissare termini più brevi per l'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea: verificalo sempre

Conseguenze del mancato deposito: l'ufficio del RUNTS diffida l'ente ad adempiere entro un termine da 30 a 180 giorni; se il termine passa inutilmente, l'ente è cancellato dal Registro (art. 48, c. 4, CTS).

Prossima scadenza: 29 giugno 2027 — Cosa fare

Per il bilancio dell'esercizio 2026 (esercizio coincidente con l'anno solare) il deposito sul RUNTS va fatto entro il 29 giugno 2027, cioè entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (art. 48, c. 3, CTS). Se il tuo esercizio non coincide con l'anno solare, conta 180 giorni dalla data di chiusura.

È importante verificare attentamente il proprio statuto: la clausola rilevante è quella che fissa la convocazione dell'assemblea ordinaria annuale (solitamente «entro tre mesi» o «entro quattro mesi» dalla chiusura dell'esercizio).

Cosa fare prima del 29 giugno 2027:

1. Predisporre il bilancio 2026 (per esempio il Rendiconto per Cassa, Modello D)

2. Convocare l'assemblea per l'approvazione

3. Redigere il verbale di approvazione

4. Accedere al portale RUNTS e caricare i documenti

No Profit Web permette di generare il PDF del Modello D in pochi secondi, pronto per essere allegato al verbale e caricato su RUNTS.

NCome No Profit Web implementa questa normativa

  • No Profit Web genera il Modello D in PDF secondo lo schema del DM 5 marzo 2020, da depositare sul RUNTS a cura dell'ente
  • Il numero di iscrizione RUNTS dell'ente viene inserito in fase di onboarding e appare sull'intestazione del PDF
  • Lo scadenzario ti ricorda la scadenza del deposito: il deposito sul portale RUNTS resta a cura dell'ente (legale rappresentante o incaricato)
  • Tutta la documentazione generata dalla piattaforma è archiviata per anno fiscale per facilitare i controlli

Nota: Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere divulgativo e non costituiscono parere legale. Per situazioni specifiche ti consigliamo di consultare un commercialista o consulente legale specializzato nel Terzo Settore.