Approfondimento Normativo

RUNTS — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore

Come funziona il Registro, le sezioni, le scadenze e le obbligazioni di deposito annuale

Il RUNTS — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore — è la banca dati pubblica istituita dal D.Lgs. 117/2017 (art. 45) e operativa dal 23 novembre 2021, che raccoglie e rende trasparenti i dati di tutti gli enti iscritti come ETS in Italia. L'iscrizione al RUNTS è condizione necessaria per godere delle agevolazioni fiscali previste dal CTS.

Punti chiave

  • Operativo dal 23 novembre 2021 — gestito dal Ministero del Lavoro
  • Articolato in 7 sezioni: ODV, APS, enti filantropici, imprese sociali, reti associative, ENAS, altri ETS
  • Iscrizione volontaria per molti enti, obbligatoria per ODV e APS che vogliono le agevolazioni CTS
  • Deposito annuale del rendiconto entro il 30 giugno (o 31 marzo per alcuni enti — verifica lo statuto)
  • Tutti i documenti depositati sono pubblicamente consultabili

Le 7 Sezioni del RUNTS

Il Registro è suddiviso in sette sezioni, ciascuna dedicata a una tipologia di ETS:

1. ODV — Organizzazioni di Volontariato (art. 32 CTS): enti che svolgono prevalentemente attività di volontariato con soci e volontari non soci.

2. APS — Associazioni di Promozione Sociale (art. 35 CTS): enti che promuovono attività di interesse generale a favore di soci e terzi.

3. Enti Filantropici (art. 37 CTS): enti che erogano denaro, beni o servizi a sostegno di altri ETS o persone svantaggiate.

4. Imprese Sociali / Cooperative Sociali (D.Lgs. 112/2017): gestite con modalità imprenditoriali ma con finalità sociali vincolanti.

5. Reti Associative (art. 41 CTS): federazioni o coordinamenti di ETS che associano almeno 100 enti o 20 fondazioni.

6. ENAS — Enti Nazionali di Assistenza e Previdenza dei lavoratori (art. 42 CTS)

7. Altri ETS (art. 46 CTS): enti che non rientrano nelle categorie precedenti ma rispettano i requisiti generali del CTS.

Procedura di Iscrizione

L'iscrizione al RUNTS avviene telematicamente tramite il portale ufficiale del Ministero del Lavoro. I passaggi sono:

1. Accesso: tramite SPID, CIE o CNS del rappresentante legale

2. Compilazione domanda: inserimento dei dati dell'ente, della tipologia ETS e caricamento dell'atto costitutivo e dello statuto

3. Verifica dell'ufficio RUNTS: l'ufficio competente per territorio verifica la conformità dello statuto ai requisiti del CTS (tempi: 60-90 giorni)

4. Iscrizione e numero RUNTS: a completamento dell'iter l'ente riceve il numero di iscrizione al RUNTS, da riportare in tutta la documentazione ufficiale

Gli enti già iscritti all'Agenzia delle Entrate come ONLUS, o ai registri regionali di ODV e APS, sono stati automaticamente migrati al RUNTS nella fase di prima applicazione (2022-2023).

Obblighi di Deposito Annuale

Ogni anno gli enti iscritti al RUNTS devono depositare telematicamente:

Documenti obbligatori per tutti gli ETS:

— Il bilancio/rendiconto approvato dall'assemblea (Modello D per enti < € 220.000)

— Il verbale dell'assemblea che ha approvato il bilancio

— L'eventuale relazione di missione (obbligatoria per alcuni enti, consigliata per tutti)

Termini:

— Approvazione del bilancio: entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio (30 aprile), prorogabile a 180 giorni (30 giugno) in casi particolari

— Deposito su RUNTS: entro 30 giorni dall'approvazione assembleare

Attenzione: alcuni enti (in particolare quelli con statuto che prevede assemblea entro il 31 marzo) possono avere scadenza anticipata al 30 aprile o addirittura al 31 marzo

Conseguenze del mancato deposito: l'ufficio RUNTS invia un sollecito. Se l'ente non regolarizza entro i termini assegnati, può essere cancellato dal Registro con perdita di tutte le agevolazioni fiscali.

Scadenza 31 Marzo 2026 — Cosa Succede

Per il bilancio dell'esercizio 2025, la scadenza di deposito su RUNTS può cadere il 31 marzo 2026 per gli enti il cui statuto prevede che l'assemblea annuale si tenga entro il 28 febbraio o il 31 marzo.

È importante verificare attentamente il proprio statuto: la clausola rilevante è quella che fissa la convocazione dell'assemblea ordinaria annuale (solitamente «entro tre mesi» o «entro quattro mesi» dalla chiusura dell'esercizio).

Cosa fare prima del 31 marzo 2026:

1. Predisporre il Rendiconto per Cassa 2025 (Modello D)

2. Convocare l'assemblea per l'approvazione

3. Redigere il verbale di approvazione

4. Accedere al portale RUNTS e caricare i documenti

No Profit Web permette di generare il PDF del Modello D in pochi secondi, pronto per essere allegato al verbale e caricato su RUNTS.

NCome No Profit Web implementa questa normativa

  • No Profit Web genera il Modello D in PDF conforme al formato richiesto da RUNTS per il deposito
  • Il numero di iscrizione RUNTS dell'ente viene inserito in fase di onboarding e appare sull'intestazione del PDF
  • Gli alert scadenze RUNTS (piano Base e Pro) ti ricordano di avviare la procedura di deposito con largo anticipo
  • Tutta la documentazione generata dalla piattaforma è archiviata per anno fiscale per facilitare i controlli

Nota: Le informazioni contenute in questa pagina hanno carattere divulgativo e non costituiscono parere legale. Per situazioni specifiche ti consigliamo di consultare un commercialista o consulente legale specializzato nel Terzo Settore.