Scadenze RUNTS 2026: cosa deve fare il tuo ETS
No Profit Web

Scadenze RUNTS 2026: cosa deve fare il tuo ETS

Tutte le scadenze RUNTS 2026 per ODV, APS e ETS: deposito bilancio entro il 30 giugno, aggiornamento dati e adempimenti. Guida pratica per non rischiare sanzioni.

Il 2026 porta con sé scadenze importanti per tutti gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS. Se gestisci un'ODV, un'APS o un ETS generico, devi sapere esattamente cosa fare e quando per evitare sanzioni e, nel peggiore dei casi, la cancellazione dal Registro.

Cos'è il RUNTS e perché è fondamentale

Il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) è stato istituito dal D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) ed è operativo dal 23 novembre 2021. Gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il RUNTS raccoglie in un unico sistema informatico tutte le organizzazioni del Terzo Settore italiano che soddisfano i requisiti previsti dalla legge.

L'iscrizione al RUNTS non è facoltativa per chi vuole beneficiare delle agevolazioni previste dal CTS: senza di essa, un'associazione non può qualificarsi come ETS e perde automaticamente diritto alle detrazioni fiscali per i donatori (30% per ETS, 35% per ODV, su donazioni fino a 30.000 euro — Art. 83 CTS), ai contributi pubblici riservati agli ETS e alle esenzioni IVA per le attività istituzionali.

Le 7 sezioni del RUNTS

Il registro è articolato in 7 sezioni distinte:

  1. Organizzazioni di Volontariato (ODV) — enti che svolgono attività di interesse generale prevalentemente tramite volontari
  2. Associazioni di Promozione Sociale (APS) — enti che svolgono attività a favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi
  3. Enti Filantropici — soggetti che erogano denaro, beni o servizi a sostegno di ETS o di attività di interesse generale
  4. Imprese Sociali (incluse le cooperative sociali) — enti che esercitano attività d'impresa per finalità civiche e solidaristiche
  5. Reti Associative — associazioni che associano ETS, li supportano e promuovono la loro rappresentanza
  6. Società di Mutuo Soccorso — soggetti storici del mutualismo, ora ricompresi nel CTS
  7. Altri ETS — tutti gli altri enti che non rientrano nelle categorie precedenti ma soddisfano i requisiti generali del CTS

La scadenza più importante: il 30 giugno 2026

Il 30 giugno 2026 è la data entro cui tutti gli ETS iscritti al RUNTS devono depositare il bilancio dell'esercizio 2025. Il bilancio deve prima essere approvato dall'assemblea entro il 30 aprile (4 mesi dalla chiusura dell'esercizio, art. 48 CTS). Il mancato deposito entro i termini può comportare l'avvio di una procedura di cancellazione d'ufficio dal RUNTS.

Cosa depositare entro il 30 giugno

In base alle dimensioni dell'ente (misurate in termini di entrate annue), il documento da depositare è diverso:

  • Entrate inferiori a 220.000 euro: Modello D — Rendiconto per Cassa, secondo lo schema previsto dal DM 5 marzo 2020
  • Entrate pari o superiori a 220.000 euro: bilancio di esercizio completo composto da Stato Patrimoniale, Rendiconto Gestionale e Relazione di Missione

Il documento deve essere prima approvato dall'assemblea dei soci (o organo equivalente), poi depositato sul portale RUNTS entro il 30 giugno.

La procedura di deposito sul portale RUNTS

Il deposito avviene tramite il portale del RUNTS, accessibile su runts.lavoro.gov.it. Il legale rappresentante (o un suo delegato con SPID) deve:

  1. Accedere al portale con SPID, CIE o CNS
  2. Selezionare l'ente dall'elenco degli enti amministrati
  3. Caricare il bilancio in formato PDF/A firmato digitalmente
  4. Compilare i campi obbligatori (entrate totali, sezione di appartenenza, esercizio di riferimento)
  5. Inviare la pratica e attendere la ricevuta di protocollazione

Altre scadenze RUNTS 2026 da non dimenticare

Oltre al deposito del bilancio, esistono altri adempimenti periodici che gli ETS devono rispettare durante il corso dell'anno:

Variazioni statutarie

Ogni modifica allo statuto deve essere comunicata al RUNTS entro 30 giorni dalla delibera assembleare. Questo include modifiche alla denominazione, all'oggetto sociale, alla sede legale, alle cariche sociali e alle modalità di scioglimento.

Rinnovo delle cariche sociali

Quando l'assemblea rinnova il consiglio direttivo, il presidente o altri organi statutari, la variazione deve essere comunicata al RUNTS entro 30 giorni dalla delibera. Ritardi in questa comunicazione possono generare incongruenze nel registro che complicano le pratiche successive.

Aggiornamento del registro dei volontari

Il registro dei volontari deve essere aggiornato in modo continuativo, ad ogni ingresso o uscita di un volontario. Non si tratta di una scadenza puntuale, ma di un obbligo permanente ai sensi dell'Art. 13 CTS.

Comunicazione di perdita dei requisiti

Se l'ente perde i requisiti per rimanere iscritto nella propria sezione (ad esempio un'ODV che comincia ad impiegare dipendenti in misura superiore al consentito), deve comunicarlo tempestivamente al RUNTS.

Sanzioni per mancato rispetto degli adempimenti

Il mancato rispetto delle scadenze RUNTS può avere conseguenze gravi:

  • Ammonizione formale dal Ministero del Lavoro
  • Sospensione temporanea dei benefici fiscali
  • Cancellazione d'ufficio dal RUNTS per gli inadempimenti più gravi o reiterati
  • Responsabilità personale degli amministratori per i danni causati all'ente

La cancellazione dal RUNTS è la sanzione più pesante: comporta la perdita immediata di tutti i benefici fiscali, l'obbligo di devoluzione del patrimonio ad altri ETS o al Fondo per il Terzo Settore e l'impossibilità di ricevere contributi pubblici riservati agli ETS.

Come digitalizzare il processo con No Profit Web

Rispettare tutte queste scadenze non deve essere un incubo. No Profit Web è stato progettato proprio per eliminare lo stress degli adempimenti annuali:

  • Genera il Modello D in PDF con un clic: tutte le registrazioni contabili dell'anno vengono aggregate automaticamente nelle 5 macro aree previste dal DM 5 marzo 2020
  • Alert automatici 30, 15 e 7 giorni prima di ogni scadenza
  • Checklist adempimenti sempre aggiornata nella dashboard
  • Storico completo di tutti i depositi e le comunicazioni effettuate negli anni precedenti

Non perdere la scadenza del 30 giugno 2026: inizia a usare No Profit Web oggi e arriva preparato.

Metti in pratica quello che hai letto

No Profit Web automatizza contabilità, Modello D, registro volontari e adempimenti RUNTS.

Prova Gratuita