RUNTS: cosa cambia con il D.M. 13 gennaio 2026 (delega, PEC, depositi, devoluzione, ex Onlus)
Il D.M. 13 gennaio 2026 (GU n. 66 del 20 marzo 2026) modifica le regole operative del RUNTS fissate dal D.M. 106/2020: delega per le istanze, PEC dell'ente, documenti del deposito annuale, cancellazione e devoluzione, termine del 31 marzo 2026 per le ex Onlus.
Il decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 13 gennaio 2026 (D.M. n. 2/2026), registrato alla Corte dei conti il 2 febbraio 2026, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 66 del 20 marzo 2026. Contiene disposizioni modificative e integrative al D.M. 15 settembre 2020, n. 106, che regola iscrizione, deposito degli atti e tenuta del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS). È stato adottato dopo l'intesa in Conferenza Stato-regioni del 29 dicembre 2025, per adeguare il D.M. 106/2020 alle modifiche del Codice del Terzo settore introdotte dalla legge n. 104/2024 e dal decreto-legge n. 84/2025.
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Fonti ufficiali
- D.M. 13 gennaio 2026 – Modifiche al D.M. 15 settembre 2020, n. 106 (RUNTS), GU Serie generale n. 66 del 20-3-2026
- D.M. 15 settembre 2020, n. 106 (RUNTS), testo originario, GU Serie generale n. 261 del 21-10-2020
- D.Lgs. 117/2017, art. 101 – Norma transitoria e di attuazione (testo vigente)
- D.D. n. 36 del 31 marzo 2026 – Sostituzione degli allegati tecnici A e B al D.M. 106/2020